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Ispesl, competenze su sicurezza a servizio Abruzzo
L’Ispesl chiude i battenti della 6° edizione del Sanit, il Forum internazionale della salute, mettendo a disposizione della comunità e in particolare dell’Abruzzo le proprie competenze tecnico-scientifiche. Il convegno sulla prevenzione in emergenza, ‘La sicurezza in emergenza: il contributo dell’Ispesl in materia di salute e sicurezza per il ripristino e la ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma in Abruzzo’, è stato un’occasione per divulgare linee guida sulla prevenzione e la sicurezza sismica e per ribadire la collaborazione dell’Istituto con la Protezione civile.
“Vogliamo mettere a disposizione della comunità scientifica e in primis della protezione civile - ha sottolineato il presidente dell’Ispesl, Antonio Moccaldi, in apertura dei lavori - le nostre competenze maturate nel corso degli anni e la nostra capacità di offrire assistenza in molteplici campi, come quello della sicurezza tecnologica. Riteniamo fondamentale - ha sottolineato - ribadire l’importanza di una formazione preventiva, cavallo di battaglia del nuovo Testo unico sulla sicurezza, che vedrà l’Ispesl ancora più coinvolto in una serie di iniziative che serviranno per promuovere in maniera più incisiva la prevenzione sul nostro territorio”.
Ideatore della giornata il direttore generale dell’Ispesl, Umberto Sacerdote: “Il decreto sul terremoto - ha spiegato - ha previsto in modo specifico una sinergia e una presenza dell’Ispesl sul territorio. Per questo, abbiamo deciso di mettere a disposizione della comunità la nostra esperienza, esportando il progetto ‘A scuola di sicurezza’ nelle zone colpite dal sisma”.
“Durante l’iniziativa, abbiamo incontrato gli studenti aquilani all’interno delle tendopoli - ha raccontato Sacerdote - e abbiamo visto in loro ancora sorrisi. Oggi, la nostra sfida nell’affrontare questa tragedia è quella di dare speranza e possibilità di uscire da questa fase. Ma tutto questo si fa soltanto con l’intervento e la collaborazione di tutti. A settembre - ha ricordato Sacerdote - l’Ispesl sarà presente in Abruzzo con una struttura permanente, all’interno della quale saranno organizzati convegni e incontri e saranno presenti sportelli di informazione per tutto quello che riguarda le attività di nostra competenza. Ma sarà anche un momento di formazione per le comunità straniere che, avendo problemi di lingua, mostrano difficoltà a percepire informazioni importanti e aspetti legati alla sicurezza”.
A parlare di coordinamento tra Ispesl e Protezione civile anche Elvezio Galanti in rappresentanza del sottosegretario Guido Bertolaso. “La Protezione civile - ha sottolineato Galanti - fornisce costantemente un servizio trasversale tra pubblico e privato, un servizio pensato non solo nell’emergenza, ma anche nel quotidiano. Per questo, risulta fondamentale l’utilizzo di strutture permanenti, come quella ideata dall’Ispesl. L’attività tra l’Istituto e Protezione civile si coordina così come un’interazione sempre più concreta. Nella ricostruzione post terremoto, l’Ispesl, essendo presente con la sua struttura permanente, che noi condividiamo, avrà modo di formare i lavoratori che operano in una certa cantieristica, ma anche e soprattutto i cittadini su quegli accorgimenti da apprendere nell’ambito delle loro ristrutturazioni ordinarie”.
03/07/2009
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