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Milano, comune firma protocolli intesa con avvocati e commercialisti
Dopo l’accordo con il Consiglio Notarile dello scorso maggio, il comune di Milano ha firmato in questi giorni due protocolli d’intesa, rispettivamente con l’Ordine dei commercialisti e con quello degli avvocati. “Si tratta di importanti ambiti di eccellenza del nostro territorio che meritano di essere valorizzati - ha commentato l’assessore alle Attività produttive, Giovanni Terzi - e, per questo, abbiamo allargato l’area d’azione, coinvolgendo, dopo i notai, anche commercialisti e avvocati”.
Il protocollo d’intesa con l’Ordine dei commercialisti prevede in una prima fase le seguenti azioni: organizzare breafing sul tema del sostegno alle imprese per evidenziare i problemi legati alla procedura dell’accesso al credito da parte delle piccole imprese, per la ristrutturazione del debito mediante prestito finanziario a breve termine e per creare un sistema di comunicazione sulla verifica dei bilanci delle società che richiedono l’accesso al credito; avviare un percorso di ottimizzazione dell’accesso al ‘Suap’ (Sportello unico delle attività produttive) da parte delle imprese per perfezionare il sistema di avviamento dell’attività a seguito della presentazione di ‘Diap’ (dichiarazione di inizio attività produttive); organizzazione di workshop per aggiornamenti nelle materie del diritto commerciale, con particolare riferimento alle nuove forme di società e del diritto fallimentare. Sul piano operativo, nell’arco dei 365 giorni di validità del protocollo, sono previsti tavoli di lavoro con i diversi settori dell’amministrazione comunale.
Il protocollo siglato con l’Ordine degli avvocati prevede invece: analisi delle istanze presentate dai professionisti, attività di orientamento e informazione sui possibili benefici legati all’insediamento di nuovi studi legali a Milano; fornire informazioni sulle procedure in essere per nuovi insediamenti produttivi, semplificare le procedure per i nuovi insediamenti produttivi, gli inizi delle attività, gli incentivi e le misure di sostegno al fare impresa; un tavolo di lavoro sulla tutela del marchio, con particolare riferimento al tema della lotta alla contraffazione; organizzazione di incontri per aggiornamenti e scambi culturali in materia di diritto fallimentare per gli uffici del settore commercio (Ufficio Pianificazione e Sviluppo e Ufficio Licenze di Pubblico Spettacolo). Anche in questo caso, saranno avviati tavoli di lavoro con i diversi settori comunali.
03/07/2009
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