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Ocse, spesa pensionistica in Italia è 14% Pil
L’Italia è il paese dell’area Ocse con il più alto livello di spesa pensionistica, che è risultato nel 2005 al 14% del Pil, il doppio della media Ocse (7,2%). E’ quanto si legge nel rapporto Organizzazione sull’andamento delle pensioni. Nel decennio 1995-2005 la spesa previdenziale è aumentata del 23%. Le pensioni assorbono quasi il 30% del budget pubblico contro il 16% medio Ocse. Insomma, afferma l’Ocse, l’applicazione delle riforme delle pensioni in Italia avanza molto lentamente rispetto agli altri paesi dell'Ocse e inoltre molti dei cambiamenti ‘vitali’ per la sostenibilità finanziaria dei costi del sistema previdenziale sono stati ‘ripetutamente rinviati’. In particolare, si rileva la “preoccupazione per il rinvio dell’adozione dei nuovi coefficienti di trasformazione contributiva che sono un importante fattore per calcolare l’importo della pensione”. Non solo. “L’aspettativa di vita in Italia, così come negli altri paesi - avverte l’Organizzazione - ha continuato a crescere in questo periodo e il rinvio dell’introduzione dei nuovi coefficienti ha avuto un impatto negativo sul sistema. Al tempo stesso, gli economisti parigini sottolineano che “ci sono stati di recente altri ritardi nell’introduzione dell’aumento dell’età minima di pensionamento per anzianità”.
30/06/2009
 
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