|
Bolzano, nomitato il Comitato provinciale per la salute e la sicurezza sul lavoro
“Con l’approvazione da parte della giunta provinciale dei componenti il Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro si potrà avviare anche nella nostra provincia una nuova e più efficace azione di prevenzione in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore al Lavoro della provincia di Bolzano Barbara Repetto. Tale organismo, che sarà presieduto dal presidente della provincia o, per delega, dall’assessore al lavoro, comprenderà rappresentanti di diversi assessorati, enti, istituzioni, che svolgono attivitá in materia di sicurezza sul lavoro nonché i rappresentanti delle parti sociali. Potranno essere invitati anche esperti e rappresentanti di associazioni attive nel campo della prevenzione.
I principali compiti del Comitato provinciale riguardano in particolare l’indirizzo e la programmazione delle attivitá di prevenzione e di vigilanza, nonché di promozione delle attivitá di formazione, informazione con il coinvolgimento e il ruolo attivo di tutte le parti interessate (pubbliche e private). Il Comitato dovrà riunirsi ogni tre mesi e, fin da subito, sarà chiamato a dare attuazione ad un importante accordo per il finanziamento di attività promozionali in materia di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro (in particolare per la formazione e il sostegno alle piccole e medie imprese).
Per la provincia è stata definita a livello nazionale l’assegnazione di una quota pari a 580.000 euro a fronte di un intervento da parte della stessa amministrazione provinciale di una somma aggiuntiva non inferiore al 30% (circa 190.000 euro) che integrano lo stanziamento previsto dallo Stato. Verrà sottoposto al Comitato anche un disegno di legge in materia di sicurezza sul lavoro che verrà presentato dall’assessore al lavoro Barbara Repetto.
Al Comitato provinciale dovrà fare riferimento, infine, il nuovo Servizio operativo, composto dai soli organi di vigilanza, per la definizione e il coordinamento delle attività ispettive. Al Comitato di coordinamento verrà sottoposto, sempre da parte dell’assessore Repetto, un piano di rafforzamento e riorganizzazione degli uffici provinciali addetti alla vigilanza in materia di tutela del lavoro.
30/06/2009
|