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Basilicata, le iniziative della regione contro la crisi
“Oggi è una giornata particolarmente importante per la Basilicata perchè chiudiamo la programmazione comunitaria 2000 – 2006 e apriamo la nuova stagione dei fondi Fesr che accompagneranno lo sviluppo regionale fino al 2013”. Lo ha detto il presidente della regione, Vito De Filippo, intervenendo all’incontro di lancio del programma Fesr 2007 – 2013 svoltosi a Matera. De Filippo si è soffermato, in particolare, sulla crisi economica internazionale e sulle misure adottate dalla Regione per contrastare questa fase congiunturale. “Benché diversi indicatori congiunturali lascino pensare che, alla fine del primo semestre 2009, la parte più acuta della crisi abbia iniziato a rallentare - ha spiegato - l’economia lucana, secondo tutti i modelli previsionali ad oggi disponibili, non uscirà dalla crisi prima del secondo semestre 2010. La recessione, peraltro, colpisce una economia regionale già caratterizzata da alcuni elementi di debolezza, rendendo quindi più duro l'impatto rispetto ad altre realtà regionali. E i primi dati statistici, infatti, mostrano come gli effetti della crisi internazionale siano più consistenti in Basilicata rispetto all’Italia e al Mezzogiorno. Per questa ragione - ha ribadito De Filippo - molti interventi inseriti nel Po Fesr sono orientati proprio a fronteggiare la crisi. Ad esempio l’inserimento nel Po Fesr di strumenti di ingegneria finanziaria, con particolare riferimento al Fondo di garanzia regionale, finanziato con 20 meuro, per rendere più agevole l’accesso al credito da parte delle pmi in modo da attenuare il crescente razionamento del credito. Oppure l'inserimento di interventi straordinari di reindustrializzazione o per il riassorbimento degli esuberi generati dalle crisi industriali in atto, come i contratti di reindustrializzazione”.
Il Programma operativo Fesr Basilicata 2007 – 2013 ha una dotazione finanziaria di 752,186 Meuro. Ad oggi, le risorse del Po Fesr 2007 – 2013 già stanziate con atti programmatici regionali ammontano a circa 234 Meuro, cui corrispondono 69 meuro di impegni e circa 29 meuro di spesa dichiarata dai beneficiari. In particolare:
nell’ambito dell'asse I ‘Accessibilità’ sono stati assunti impegni per circa 48 Meuro (sono in corso di realizzazione interventi di viabilità aventi come beneficiari le Province ed è stata siglata l’intesa tra Regione, Trenitalia e Fal con investimento iniziale di 5,4 Meuro);
a valere sull'asse II ‘Società della conoscenza’ da ricordare l’accordo regione – Fiat (12 meuro) e l'investimento di 9 meuro per la diffusione di nuove tecnologie e dei servizi avanzati connessi all'impiego di Ict;
sull'asse III ‘Competitività produttiva’ sono stati attivati bandi che finanziano il consolidamento delle imprese e i programmi di reindustrializzazione dei siti inattivi;
sull'asse IV ‘Valorizzazione dei bei culturali e naturali’ sono stati stanziati circa 16 Meuro soprattutto per finanziamento di progetti nel settore turistico attuati da enti locali;
sull'asse VI 'Inclusione sociale' sono stati attivati i Piani di Offerta integrata di servizi per un ammontare finanziario di 82 milioni di euro;
nell'ambito dell'asse VII ‘Energia e sviluppo sostenibile’ sono stati stanziati 20 Meuro per i finanziamento di progetti infrastrutturali nel settore idrico e 22 meuro per interventi infrastrutturali coerenti con il vigente piano regionale di raccolta e gestione dei rifiuti.
30/06/2009
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