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Valle d’Aosta, si è riunito il comitato di sorveglianza Ue
La presidenza della regione Valle d’Aosta informa che si è svolta, a Champdepraz, nel centro visite del Parco del Mont Avic, la riunione del Comitato di sorveglianza del Programma Operativo Occupazione 2007-2013 del Fondo Sociale Europeo (FSE). Il Comitato di sorveglianza è composto da 35 soggetti: i rappresentanti dei partners finanziari dell’amministrazione regionale, del ministero del lavoro, del ministero delle Finanze, della Commissione europea e delle parti sociali locali e i funzionari regionali interessati dalle tematiche oggetto di finanziamento. Si tratta della terza riunione riguardante la Valle d’Aosta, cui saranno destinati, nei sette anni, circa 82 milioni di euro; in questa occasione si sono analizzati i risultati conseguiti nel corso del 2008, primo anno in cui sono state avviate le iniziative formative.
Il dibattito si è focalizzato sull’analisi dei risultati fisici e finanziari, sulla crisi economica in atto, sul suo impatto nella regione e sulle misure cofinanziate dal FSE volte a superare questa situazione per lavoratori e imprese. Un altro punto all’ordine del giorno ha riguardato l’approvazione del Rapporto annuale di esecuzione per il 2008, un documento che rende conto di tutte le attività realizzate nel corso dell’anno, degli impegni finanziari, delle spese e del numero di persone coinvolte nei diversi progetti. Dall’analisi dei documenti presentati alla Commissione europea e ai membri del Comitato di sorveglianza è emerso un forte impegno di spesa da parte dell’Autorità di Gestione del FSE: circa 26 milioni di euro, il 33% del totale assegnato, da destinare a progetti volti a migliorare le condizioni di occupabilità dei lavoratori che soffrono gli effetti dell’attuale crisi economica.
Per tale impegno finanziario, sono stati 338 i progetti già approvati, di cui il 73% già avviati, che prevedono il coinvolgimento di 1.800 persone e 18 imprese. I progetti già conclusi sono 74, per 800 destinatari interessati, di cui il 42% donne. L’8% è rappresentato da persone in cerca di occupazione, il 60% da occupati, il restante 32% è rappresentato da persone inattive sul mercato del lavoro (studenti, casalinghe, militari). Inoltre, in linea con i principi di integrazione e complementarietà introdotti da questa nuova programmazione, sono state presentate alla Commissione europea alcune attività realizzate in integrazione tra Programma Occupazione del Fondo Sociale Europeo e il Programma di Sviluppo rurale dell’assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, rafforzando l’integrazione fra le diverse politiche di settore. Si tratta del corso per imprenditori agricoli e per operatori di fattorie didattiche.
“Questo particolare momento di crisi congiunturale - ha commentato il presidente della regione Augusto Rollandin - vede la regione attenta e impegnata con il Fondo sociale europeo e il ministero del lavoro nel cofinanziamento di diversi progetti, finalizzati al reinserimento al lavoro dei disoccupati, cassa integrati, persone espulse dai processi produttivi. Più di duecento sono i lavoratori che, ad oggi, saranno interessati dalle diverse attività, previste dall’Agenzia del lavoro e dall’assessorato dell’agricoltura, cui si aggiungono specifiche iniziative formative in diversi ambiti e settori economici, come l’ambiente”.
30/06/2009
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