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Sacconi, tempo straordinariamente pericoloso per soggetti deboli
“E’ un tempo straordinariamente pericoloso per i soggetti deboli, ma è il nostro tempo che dobbiamo saper vivere in una dimensione globale”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervenendo all’Assemblea dei consigli provinciali dei consulenti del lavoro, riuniti a Roma. “Bisogna mantenere viva l’occupazione - ha chiarito - in attesa della ripresa ed agire, in questo particolare momento, con un approccio empirico nei confronti delle problematiche del lavoro. Quello che stiamo attraversando è un momento che sollecita la nostra capacità e responsabilità di affrontare la particolare situazione di crisi evitando di realizzare provvedimenti di spesa che diano immediati consensi ma che poi, nel futuro, si rivelino solamente un palliativo”.
E’ quindi, secondo il ministro, un approccio alla soluzione delle problematiche che passi da un intenso dialogo sociale, appunto empirico, e con le categorie professionali che valorizzino il capitale umano inteso in termini di fattore lavoro, di contenimento dei costi e delle potenzialità e capacità che esso potrà esprimere.
“Nell’approccio empirico - ha continuato Sacconi - la categoria dei consulenti del lavoro ha dato il proprio contributo soprattutto nel momento in cui si è deciso di procedere a semplificare la gestione documentale del lavoro che negli ultimi due anni ha prodotto evidenti benefici. Grazie a voi - ha evidenziato rivolgendosi alla platea dei professionisti - abbiamo costruito il progetto di semplificazione riuscendo a liberare la parte migliore della flessibilità”.
La presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del Lavoro, Marina Calderone, concordando con quanto detto dal ministro Sacconi lo ha definito “un riformista vero e anche coraggioso”, soprattutto nel percorso legato alla legge Biagi e alla costruzione del Libro bianco sul lavoro. “E’ importante - ha sottolineato la Calderone - che sia valorizzato il patrimonio di conoscenze che la categoria dei consulenti del lavoro può mettere a disposizione anche perchè quotidianamente siamo depositari delle ansie e preoccupazioni delle aziende che assistiamo”.
26/06/2009
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