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Toscana, convenzione tra Inps e Regione su cig in deroga
Dal primo luglio l'Inps potrà pagare la cassa integrazione. La Regione Toscana e l'Istituto hanno sottoscritto la convenzione che regola gli aspetti gestionali della cassa integrazione in deroga. Con questa firma vengono attivate le procedure che consentono di snellire i vari passaggi amministrativi al fine di accelerare le autorizzazioni e le concessioni dei benefici ai lavoratori che ne hanno diritto. Grazie a questa convenzione l'Inps potrà rendersi immediatamente operativo rispetto a quanto stabilito dall’accordo Regione Toscana–Ministero del Lavoro, del 16 aprile scorso, con il quale sono stati assegnati alla Toscana 50 milioni di euro per la cassa Integrazione in deroga. Novità in vista anche per le iniziative dell'amministrazione regionale. L'assessore al Lavoro, Gianfranco Simoncini, ha annunciato che la Regione Toscana, in accordo con le parti sociali, sta realizzando una verifica tecnica in merito alle misure di sostegno al reddito e alle misure di contributo per i mutui ciascuna dell’importo di 1650 euro “una tantum”. L'esame delle domande pervenute – utili sia per una integrazione al reddito che per il pagamento di mutui - ha messo in evidenza la difficoltà di molti soggetti ad accedere al contributo in quanto non sempre possono essere rispettati tutti i requisiti richiesti. La Regione sta inoltre valutando la possibilità di apportare correttivi volti ad estendere la platea dei beneficiari. Tra questi un eventuale innalzamento dell’ISEE da 12.000 a 15.000 euro mentre il periodo di disoccupazione verrà ridotto da sei a tre mesi. La Regione, ha sottolineato l'assessore, attuerà un correttivo anche per il bollo. Oggi le domande vengono presentate con una marca da € 14,62, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente. In considerazione del fatto che si tratta di un s ostegno economico a favore di disoccupati fino ad ora sono state accettate anche domande prive da marca da bollo nell’ipotesi che sia la Regione Toscana a farsi carico di tale spesa imputandola sul fondo di 5 milioni. L'imputazione della spesa sarà formalizzata con delibera di Giunta nella seduta di lunedì prossimo. In ogni caso la Regione ha chiesto all'Agenzia delle Entrate se il contributo di 1650 euro possa considerarsi riconducibile alle “misure straordinarie di aiuto dirette al conseguimento di sussidi” per le quali è prevista espressamente l’esenzione dall’imposta di bollo.
23/06/2009
 
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