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Da Consulenti lavoro 'e-book' su prestazioni accessorie
Dalla Fondazione Studi Consulenti del lavoro arriva un 'e-book' dal titolo 'Occupazione con lavoro accessorio - Prestazioni occasionali accessorie con il sistema dei voucher'. Si tratta di una guida destinata ai professionisti: i consulenti del lavoro, infatti, sono intermediari abilitati anche per il lavoro accessorio. Inoltre, e' stata attivata anche la procedura telematica Inps per richiedere i voucher per il pagamento delle prestazioni occasionali. Un'agevolazione di cui i clienti degli studi professionali dei consulenti del lavoro potranno usufruire. Nella guida si trovano tutti i riferimenti, i passaggi tecnici e i grafici che permettono di individuare rapidamente la fattibilita' della prestazione richiesta e il rispetto dei limiti imposti dalla norma.
Il lavoro accessorio, partito dall'agricoltura grazie ai cosiddetti 'voucher vendemmia', e' oggi possibile per tutte le attivita', ed e' anche un sostegno al reddito di studenti, casalinghe, pensionati, cassaintegrati. Si differenzia dal tutte le altre tipologie di attivita' (subordinata, parasubordinata e autonoma) in quanto nato al fine di far emergere dal lavoro sommerso alcune realta' che, altrimenti, sarebbero rimaste prive di tutele. Per i datori di lavoro, i vantaggi di questa formula stanno nella regolarita' del lavoro e nella scarsita' degli adempimenti amministrativi, mentre per i lavoratori, nell'integrazione del reddito, senza imposizioni fiscali e senza alcuna incidenza sullo stato di occupato o inoccupato, avendo comunque una copertura previdenziale e assicurativa. Il pagamento delle prestazioni accessorie avviene attraverso i voucher il cui valore nominale e' di 10 euro, e da cui vanno detratte le percentuali di contributi, premi e oneri per il concessionario. Il lavoratore, al netto, percepisce, 7,50 euro.
23/06/2009
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