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Da Uir e Inail sportello sicurezza sul lavoro
Ridurre il rischio di infortuni sul lavoro nel Lazio tutelando i lavoratori e le aziende. Punta a questo il protocollo d’intesa in materia di tutela della salute e sicurezza, raggiunto tra l’Unione industriali e delle imprese di Roma e l’Inail direzione regionale Lazio. L’accordo è stato siglato da Aurelio Regina, presidente della Uir, da Angelo Camilli, presidente del comitato strategico Uir ‘Sicurezza sul lavoro’, e da Antonio Napolitano, direttore regionale dell’Inail. Come prima azione dell’intesa è prevista l’attivazione, a partire dal 2 luglio, di uno sportello (aperto tutti i giovedì dalle 14 alle 17 presso la sede romana della Uir in via Andrea Noale 206) per assistere le aziende, soprattutto le pmi, sui temi della nuova normativa sulla sicurezza, con personale addetto Inail e della stessa Unione industriali.
“Vogliamo fare di Roma - ha detto il presidente della Uir, Aurelio Regina - un centro virtuoso per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro. Questo è un progetto - ha aggiunto - di cui esser orgogliosi e che alla base registra uno slancio forte e condiviso da parte delle imprese; il Paese ha bisogno di creare su questa tema una vera cultura che necessita della collaborazione fra imprese e lavoratori. In Italia - ha concluso Regina - c’è una drammatica necessità di far in modo che le cose accadano rispettando le leggi che già esistono, cosa che vogliamo riuscire ad ottenere anche attraverso la semplificazione”.
Soddisfatto anche Antonio Napolitano, direttore regionale dell’Inail. “L’Inail è impegnato al fianco delle imprese e dei lavoratori da sempre - ha detto - a combattere la malapiaga degli infortuni da lavoro e a favorire la semplificazione amministrativa. Vogliamo essere vicini alle aziende e al territorio - ha aggiunto - e la prova è data dal fatto che mettiamo a disposizione le nostre risorse umane non solo nelle sedi Inail ma anche presso la sede della Uir. Questo - ha proseguito Napolitano - ci consentirà di conoscere in maniera diretta e in tempo reale i bisogni delle aziende per aiutarle ad attuare gli adempimenti amministrativi e assicurativi; inoltre, forniremo loro consulenza in materia di sicurezza a seguito dell’entrata in vigore del testo unico n.81/08. Questo dimostra che le imprese non sempre vengono lasciate da sole ma che, al contrario, anche la pubblica amministrazione deve essere al loro fianco per aiutarle a diventare sempre più competitive, nel rispetto delle regole di sicurezza per tutelare la salute dei lavoratori”.
Il programma prevede l’avvio, nel mese di ottobre, del primo dei 5 seminari formativi congiunti che tratteranno argomenti come: la valutazione del rischio e lo stress da lavoro correlato; il sistema della gestione della sicurezza, gli appalti, i comportamenti sicuri e casi di responsabilità dei datori di lavoro e deleghe. Il tavolo tecnico cercherà di mettere in campo strumenti operativi per semplificare gli adempimenti a carico delle aziende in materia di sicurezza, come ad esempio la redazione del modello di valutazione dei rischi e la realizzazione del sistema di gestione della sicurezza. “Gli infortuni mortali nella regione fra il 2007 e il 2008 si sono ridotti del 20% - ha affermato Angelo Camilli - l’attività di prevenzione è fondamentale e non può prescindere né dall'efficacia delle norme vigenti né dal rapporto con le istituzioni per mettere in campo tali iniziative”. Nel corso dell’incontro è stata resa nota inoltre la volontà di entrambe le organizzazioni di realizzare a breve le sinergie sul territorio anche con il mondo della scuola, in particolare con gli istituti tecnici industriali.
23/06/2009
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