AdnkronosLabitalia
 
   
   
 
       
 
 
Lazio: approvato regolamento su reddito minimo garantito

“La legge sul reddito minimo garantito potrà essere operativa entro l’estate 2009 a seguito dell’approvazione in tempi brevissimi, rispetto alla data di entrata in vigore della legge stessa, del regolamento regionale e della delibera di giunta sui criteri per la formazione delle graduatorie”. E’ quanto ha dichiarato Alessandra Tibaldi, assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio, dopo l’approvazione in giunta del regolamento attuativo e integrativo della legge regionale sull’istituzione del reddito minimo garantito. “La legge, che per il primo anno avrà carattere sperimentale, è la prima in Italia e - ha ricordato Tibaldi - prevede l’erogazione di una somma di denaro non superiore a 7.000 euro l’anno come strumento di contrasto della diseguaglianza e di rafforzamento delle opportunità per l’inserimento sociale”.

“Le beneficiarie e i beneficiari - ha proseguito l’assessore Tibaldi - che possono presentare la domanda di accesso alle prestazioni sono, per quest’anno, le disoccupate e i disoccupati, tra i 30 e i 44 anni, in possesso dei seguenti requisiti: residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione ai centri per l’impiego; reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro. Sono attribuiti - ha continuato Tibaldi - punteggi ulteriori per i carichi familiari, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai centri per l’impiego”.

“Il regolamento - ha spiegato l’assessore - si prefigge di assicurare rapidità della risposta individuando tempi definiti per le diverse fasi dell’istruttoria e stabilendo la possibilità di avanzare le richieste in più momenti dell’anno. Si individua, inoltre, un meccanismo diretto a facilitare l’erogazione materiale del reddito, oggetto di una prossima specifica delibera di giunta. Sempre in questa direzione, va anche la scelta di dedicare quota parte del fondo a sostegno delle attività gestionali e di valutazione”.

“Per quanto riguarda, infine, le modalità di accesso alle prestazioni - ha detto - le domande dovranno essere inoltrate al comune capofila del distretto socio-sanitario a cui appartiene il comune di residenza (i singoli municipi per il territorio di Roma) del soggetto interessato. Le domande pervenute saranno trasmesse alla provincia di riferimento, che stilerà le graduatorie, verificando anche le dichiarazioni rese in ordine ai requisiti indicati. A fronte di dichiarazioni false, si avrà la decadenza e la restituzione di quanto indebitamente percepito”.

“Questi provvedimenti dedicati alla fascia di età compresa tra i 30 e i 44 anni - ha concluso Tibaldi - si inseriscono nel quadro più complessivo degli interventi per l’occupazione nel Lazio, che come assessorato abbiamo predisposto, e che riguardano anche i giovani e gli over 45”.


29/05/2009
 
 Roma, il 30 novembre seminario su formazione e sicurezza lavoro
 Firenze, il 30 novembre presentazione banca dati talenti
 Bari, il 30 novembre presentazione due giorni su federalismo e istruzione
 Roma, il 30 novembre tavolo in regione su emergenza Ispra
 Cnel, contrasti politica non frenino piano per il Sud

La Consulta auspica interventi immediati in funzione anticiclica e misure di più ampio respiro, con valenza strutturale rivolte allo sviluppo del Paese “a partire proprio dal potenziale di crescita di cui il Mezzogiorno dispone”....

Certificazione Iso 9001:2000
 
  Ministero del Lavoro
 
  sito metropolisinfo.it