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Catania, gli attestati alle partecipanti al terzo corso per badanti
Sono stati consegnati, al Centro direzionale Nuovaluce, gli attestati di partecipazione al terzo corso di formazione professionale per ‘Badante’ organizzato dal Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana e finanziato dall’assessore provinciale alle Politiche della Formazione di Catania, Francesco Ciancitto. Il corso ha offerto gli strumenti di integrazione sociale a immigrati provenienti da 13 differenti paesi del mondo e ha consentito agli extracomunitari e non di formare una cultura teorica e pratica in campo socio-sanitario spendibile nel mondo del lavoro. Novità di questa edizione, l’inserimento nel programma di moduli tecnici e numerosi laboratori.
Insieme ai volontari della Cri, che da tempo si spendono per la buona riuscita del programma di inserimento lavorativo degli stranieri, quest’anno tra i docenti figuravano anche professionisti e associati della Federfarma e dell’Andos. Sono 22 su 40 le donne, molte delle quali africane che hanno partecipano all’intero corso, ottenendo così l’attestato di frequenza, indice di serietà e professionalità, organizzato dalla Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Catania - che grazie al protocollo d’intesa firmato con la Casa dei popoli e con Federfarma registra un ulteriore salto di qualità. A consegnare gli attestati di frequenza, l’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe Pagano, in presenza della responsabile provinciale della Cri, Nicoletta Accardo.
“E’ il terzo corso finanziato dall’amministrazione provinciale - ha sottolineato l’assessore Pagano - e su preciso input del presidente Giuseppe Castiglione ci siamo posti l’obiettivo di migliorarlo ulteriormente, realizzando quanto prima la costituzione di un ‘Registro provinciale pubblico delle Badanti’ nell’interesse delle operatrici e di coloro che potranno usufruire della loro prestazione lavorativa. Questa amministrazione punta moltissimo sulla formazione, sulle politiche sociali, e non ultimo su una costruttiva e necessaria integrazione culturale, è questo corso ne è un’ulteriore conferma”.
27/05/2009
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