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Bolzano, rete tra regioni per scambio esperti inclusione sociale
Una rete tra regioni per gli scambi di professionisti nel campo dell'inclusione sociale e della gestione dei conflitti. Questo il contenuto del protocollo d'intesa sottoscritto oggi a Bolzano dalla provincia dalle regioni Trentino Alto Adige, Campania, Calabria, Lazio, Marche, Piemonte, Sardegna e Sicilia, oltre ad enti di Belgio, Francia e Spagna. “Questa rete tra istituzioni pubbliche -ha dichiarato l’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale della provincia di Bolzano, Barbara Repetto - utilizzerà al meglio gli esperti nella gestione e trasformazione dei conflitti ed è un progetto di grande interesse per l’Unione europea”. L’obiettivo dell’iniziativa è di creare una rete tra gli enti, in modo da condividere strumenti di informazione ed esperienze di buone pratiche per promuovere lo scambio di esperti nei settori dell’inclusione sociale, della tutela delle minoranze autoctone e di quelle derivate dai flussi migratori, della prevenzione e gestione dei conflitti.
Il progetto è la continuazione del programma interregionale sui mediatori interculturali e operatori di pace promosso dalla provincia di Bolzano, e che ha definito lo standard professionale del mediatore interculturale approvato due settimane fa a Roma dalla Conferenza dei presidenti delle regioni e province autonome. L'assessore Repetto ha anche anticipato che, accanto alla nuova rete tra regioni, “c’è anche l’intenzione di effettuare uno studio di fattibilità per la creazione di un centro di eccellenza sui conflitti”.
24/04/2009
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