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Basilicata: regione promuove progetti per inserimento disabili
“La regione, per favorire l’inserimento lavorativo dei diversamente abili, ha previsto un’apposita norma per promuovere progetti finalizzati a realizzare la prosecuzione del rapporto di lavoro a tempo determinato tra gli enti pubblici e quei lavoratori che hanno svolto esperienze lavorative (borse lavoro, tirocini formativi, azioni positive ecc) della durata di 24 mesi presso gli stessi enti”. Lo ha ricordato l’assessore al Lavoro della regione Basilicata, Antonio Autilio, in occasione dell’incontro tra il dirigente dell’Ufficio Lavoro del dipartimento Formazione-Lavoro-Cultura della regione, Francesco Parrella, con una delegazione di persone diversamente abili. Queste ultime hanno sollecitato iniziative per garantire da parte degli enti pubblici interessati il prolungamento del rapporto lavorativo a tempo determinato.
“Concretamente - ha spiegato l’assessore - la regione Basilicata riconoscerà, agli enti promotori dei relativi progetti, un contributo economico per un massimo di 10 mila euro annui per ogni lavoratore diversamente abile, in una percentuale che non superi il 75% del costo del lavoro lordo. Le risorse messe a disposizione sono pari a 400 mila euro fino al 31 dicembre 2008. Per gli anni successivi i finanziamenti saranno previsti nel bilancio regionale”.
Autilio ha anche ricordato di aver incontrato in passato i sindacati e le associazioni delle autonomie locali (Anci, Upi, Uncem, Ancipc) per invitarli a definire un percorso comune capace di sollecitare gli enti pubblici interessati ad applicare la normativa e a definire le procedure per la realizzazione dei progetti eliminando, così, ogni tipo di perplessità che possa derivare dalle norme finanziarie.
“Per superare i ritardi che si registrano da parte di alcuni enti, specie comuni, i nostri Uffici svolgeranno un ulteriore pressing -ha detto- tenuto conto della valenza sociale della questione”.
04/03/2009
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