AdnkronosLabitalia
 
   
   
 
         
 
 
Duranti, incentivare ricerca per avere più spazio internazionale

“E’ necessario intervenire incentivando le concentrazioni di pmi e gli investimenti in ricerca e sviluppo. Se non ci muoviamo con maggior vigore in questa direzione, l’intero comparto industriale italiano avrà sempre minore spazio nello scenario internazionale”. Questa l’opinione di Paolo Duranti, redattore delle riviste economiche del Sole24Ore che ha firmato con Flavio Guidi il libro ‘Agevolazioni alle imprese’ (Ed. Spirali). “Il tessuto economico e produttivo del nostro Paese - spiega a LABITALIA - è caratterizzato da almeno tre fattori distintivi: un’altissima vocazione all’export, una ‘parcellizzazione’ degli attori dell’economia e, in senso negativo, un indice di innovazione troppo basso per poter oggi competere con i mercati dei Paesi emergenti”. E per fare ciò è essenziale decongestionare il rapporto tra privato e pubblico. Anche a costo di seri sacrifici per quest’ultimo. Quindi, accanto a misure quali la Tremonti-ter, che mira a rilanciare taluni settori della meccanica che hanno registrato fortissime cadute sul fronte della domanda, cercherei di esplorare maggiormente la possibilità di ridurre il costo del lavoro e il peso della burocrazia che incombono sulle nostre aziende. Teniamo presente, infatti, che la burocrazia incide sul bilancio di un’azienda italiana almeno quattro volte quanto avviene negli Usa”.

Per Paolo Duranti, le diverse norme dirette sia a incentivare le spinte aggregative delle pmi sia a potenziare le attività di ricerca e sviluppo “tra loro sono poco conciliabili”. “L’alternanza politica degli ultimi anni - osserva - ha provocato l’emanazione di norme che, seppur nate con i medesimi obiettivi, hanno prodotto un coacervo di disposizioni difficilmente comprensibili anche agli addetti ai lavori. Insomma, vi è una grande confusione in materia. Il secondo aspetto critico sta nel fatto che talune agevolazioni si sono rivelate inefficaci: utili forse per essere utilizzate a fini elusivi”.

“Prendiamo ad esempio - continua - la misura consistente nel riconoscimento del disavanzo da fusione o da scissione: in realtà, è uno strumento rischioso, in quanto, snaturandone lo spirito con il quale fu varato, si presta a manovre al limite dell’elusione fiscale. Avanzo, quindi, una proposta molto semplice: la stesura di un nuovo Testo unico sulle agevolazioni, che sostituisca quello del 1973, ormai quasi totalmente superato, per non dire del tutto. Non si tratta di una disquisizione tecnica, ma di un passaggio fondamentale sulla via della semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuente. I consulenti aziendali devono essere messi nella condizione di comprendere in poco tempo le novità normative, e di verificarne, di conseguenza, la possibilità di applicazione alla fattispecie sottoposta alla loro attenzione. Il vantaggio, in termini di denaro e di temposi trasferirebbe sulle casse dell'azienda, con un conseguente abbattimento del rischio di incorrere in sanzioni tributarie”.

“L’innovazione di prodotto - sostiene Duranti - è essenziale per fare guadagnare competitività al nostro sistema. Ma non meno importante è l’innovazione cosiddetta di processo. Sono dell’opinione che molti piccoli imprenditori della Penisola effettuino innovazioni di processo, tendenti all’ottimizzazione di un processo produttivo, al risparmio energetico, oppure attinenti al magazzino o alla logistica, con molta frequenza, ma purtroppo non sono del tutto consapevoli che tali attività sono agevolate fiscalmente”'. Allora un Testo unico semplificherebbe la vita agli imprenditori? “Non solo a loro - conclude - anche al Fisco”.


27/07/2009
 
 Roma, il 30 novembre seminario su formazione e sicurezza lavoro
 Firenze, il 30 novembre presentazione banca dati talenti
 Bari, il 30 novembre presentazione due giorni su federalismo e istruzione
 Roma, il 30 novembre tavolo in regione su emergenza Ispra
 Cnel, contrasti politica non frenino piano per il Sud

La Consulta auspica interventi immediati in funzione anticiclica e misure di più ampio respiro, con valenza strutturale rivolte allo sviluppo del Paese “a partire proprio dal potenziale di crescita di cui il Mezzogiorno dispone”....

Certificazione Iso 9001:2000
 
  Ministero del Lavoro
 
  sito metropolisinfo.it