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Pensioni: Lavoce.info, con proposta Brunetta 1 mld risparmio in 8 anni
Dalla proposta di riforma che innalzerebbe gradualmente l'età pensionabile delle lavoratrici del settore pubblico da 60 a 65 anni, proposta dal ministero della Pubblica Amministrazione, deriverebbe un possibile risparmio totale di circa un miliardo. Sono le stime elaborate dagli economisti de Lavoce.info, (www.lavoce.info) sito fondato dall'economista Tito Boeri. Claudio Petucco e Roberto Rainato hanno elaborato una simulazione che ha lo scopo di considerare gli effetti della cosiddetta 'riforma Brunetta', sui nuovi ingressi nel sistema pensionistico tra il 2010 e il 2018, per le dipendenti del settore pubblico.
Dal 2010 al 2014, il blocco delle uscite riduce notevolmente la spesa pensionistica rispetto allo status quo e il flusso dei risparmi va costantemente aumentando. Dal 2015, invece, il risparmio rallenta, per l'aumento delle prestazioni dovuto al prolungamento dell'attività lavorativa di tre o quattro anni. Nel campione simulato, il ritardo delle uscite rispetto al regime vigente non e' costante nel periodo analizzato, bensì cresce tanto più giovane e' la coorte interessata. Ad esempio, la coorte del 1950, che attualmente raggiunge i requisiti per la pensione di vecchiaia a 60 anni nel 2010, con la riforma si vedrebbe costretta a uscire l'anno successivo al compimento del sessantunesimo anno. La situazione si presenta diversa per la coorte del 1953 che uscirebbe a 64 anni nel 2017, invece che a 60 anni nel 2013. Ciò spiega l'andamento crescente della curva dei risparmi annui dal 2010 al 2014: il blocco delle uscite riduce notevolmente la spesa pensionistica rispetto allo status quo.
Invece, a partire dal 2015, si osserva una riduzione del flusso di risparmi che sembra essere generata dall'aumento della prestazione pensionistica dovuta al prolungamento dell'attivita' lavorativa di tre o quattro anni. Il risparmio cumulato, stimato negli otto anni analizzati, raggiunge la somma totale di circa un miliardo di euro. Gli esperti de Lavoce.info sottolineano pero' che i risultati raggiunti dipendono fortemente dalle ipotesi utilizzate per la costruzione del campione e dalle probabilità di uscita impiegate nella simulazione.
20/03/2009
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