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Carlino (Udc), sogniamo un mercato lavoro più stabile e flessibile
“In Europa sogniamo un mercato del lavoro che sia più stabile e flessibile allo stesso tempo”. Parola di Roberto Carlino, candidato Udc per le elezioni europee. “Purtroppo -spiega a LABITALIA - in questo periodo, il termine flessibilità ha assunto il significato di 'precariato'. Ecco perché, con la nuova legislatura a Strasburgo, si dovranno adottare misure per incentivare l'aumento dei contratti a tempo indeterminato e, allo stesso tempo, dare la possibilità ai cittadini di avere libertà nel cambiare lavoro”.
“C'è la necessità di cambiare il contesto attuale - sostiene - dove il Parlamento europeo e' inteso dalla maggior parte degli italiani come un'istituzione lontana ed estranea. Ricordiamo che ci sono 10 miliardi di euro stanziati dall'Unione per progetti italiani, ma che sono bloccati proprio per l'incapacità dei nostri amministratori di spenderli e che rischiano, entro il 30 giugno, di tornare a Bruxelles. Penso che adottando il Trattato di Lisbona l'Unione potrà dotarsi di metodi di lavoro ottimizzati, più efficaci ed efficienti e così il Parlamento potrà avere più poteri decisionali e di controllo sugli Stati membri e favorire un'economia più equilibrata e libera da cavilli burocratici”.
“Lo stesso art. 2 del Trattato - ricorda Roberto Carlino - cita l'adoperarsi per uno sviluppo sostenibile, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un'economia sociale e su un elevato livello di tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente. Insomma la crescita economica e lo sviluppo del mercato del lavoro deve essere inteso in maniera olistica, cercando di portare sviluppo e finanziamenti per ogni settore da quello della piccola e media impresa, che dovranno avere un miglioramento - conclude - per l'accesso al credito attraverso il potenziamento del sistema dei Confidi, a quello delle fonti di energia rinnovabili e dell'ambiente”.
03/06/2009
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