|
Con il caldo torna la voglia del condizionatore d’aria
Che noi Paesi del Sud Europa dovessimo aspettarci un’estate torrida, lo avevano detto vari esperti gia’ a marzo. Quello che nessuno aveva previsto era che il caldo arrivasse cosi’ presto e, con esso, inevitabile, la voglia di trovare sollievo negli ambienti domestici o di lavoro, grazie al condizionatore d’aria. L’apparecchio e’ nato nel luglio del 1902 per opera di Willis Carrier, ingegnere americano della Buffalo Forge Company, un’azienda che produceva componenti per impianti termici, industriali e civili. Carrier fu incaricato dalla sua azienda di controllare l’umidita’ dell’aria perche’ la temperatura e l’umidita’ eccessiva erano diventati fattori limitanti della produttivita’ dei lavoratori e, nel caso di grandi spazi, fabbriche, magazzini, costringevano proprio a interrompere o rallentare l’attivita’.
L’aria condizionata era diventata, infatti, un’esigenza economica. Il primo stabilimento a sperimentare il condizionatore fu una tipografia, ma in breve il suo uso si diffuse in altre manifatture: industrie tessili, calzaturifici, chimiche. Fintantoche’, nel 1928, Carrier fu chiamato dal Congresso Usa a Washington per condizionare il Campidoglio, la sede del Congresso. Con le molte forme di questa macchina (da parete, da soffitto, mobile, fisso, monosplit, multisplit), abbiamo oramai familiarizzato e digitando sul motore di ricerca Google la parola ‘condizionatori’, appaiono ben 869.000 pagine. Tengono le vendite che, per ora, come confermano alcune sedi di una grande catena commerciale di elettrodomestici, sembrano essere piu’ o meno le stesse, da due o tre anni a questa parte. ‘’I condizionatori d’aria -spiega a LABITALIA Giuliano Sinatti, di Euronics Sette Piu’ di via Trionfale a Roma- non si vendono piu’ solo d’estate, ma ormai tutto l’anno. E basti pensare che quasi tutte le case di nuova costruzione o quelle ristrutturate prevedono l’installazione di un impianto di condizionamento’’. Anche i costi sono diventati negli anni piu’ abbordabili. ‘’Si parte da un minimo di 250 euro a pezzo -spiega Sinatti- cui si devono aggiungere i costi dell’installazione, almeno 200 euro a unita’’’. Importante assicurarsi che l’impianto elettrico sia di potenza adeguata. ‘’Gli impianti di casa hanno normalmente una potenza di 3 KW, potenza che viene completamente assorbita se si accendono 4 condizionatori contemporaneamente’’.
Partenza ‘’regolare’’ delle vendite dei condizionatori d’aria anche a Milano. ‘’La nostra stagione di punta -spiega Alessandro, di Euronics Castoldi di viale Monza a Milano- va dai primi di maggio a fine giugno e dunque questo e’ il periodo giusto’’. E, sulle preferenze dei consumatori, Alessandro non ha dubbi: ‘’Vanno forte -dice- i prodotti reclamizzati in televisione. Ormai, le persone non chiedono piu’ un prodotto con certe caratteristiche, ma chiedono quella marca in particolare’’. E, tra il fisso e mobile, a chi va la preferenza? ‘’Fisso, senz’altro -risponde sicuro- ormai ha un costo relativamente basso e garantisce migliori prestazioni’’.
25/05/2009
|
|