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Sicilia, la regione valorizza il lavoro degli emigrati

La regione Sicilia si attiva per la valorizzazione e la difesa del lavoro degli emigrati siciliani. L’assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, ha infatti costituito l’Osservatorio per l’Emigrazione della Regione Siciliana. Ne fanno parte, a titolo gratuito, insieme allo stesso assessore (che presiede l’Osservatorio), il dirigente generale del dipartimento regionale del Lavoro, il dirigente del servizio Emigrazione e Immigrazione dell’assessorato, Pio Guida, e diciassette esperti in materia di emigrazione siciliana all’estero, nominati con decreto dell’assessore.

“Compiti dell’Osservatorio - spiega Incardona - saranno quelli di studiare e analizzare ogni aspetto legato ai temi dell’emigrazione e alla presenza dei siciliani all’estero, formulare proposte di intervento a favore dei siciliani emigrati e di valutare l’efficacia di quelli attuati. Ma, prima di tutto, contribuirà a predisporre il nuovo disegno di legge che riformerà la normativa sull’emigrazione al l’assessorato sta lavorando”. “A questo settore - ha precisato l’assessore - intendo dare un assetto più organico e razionale, perché considero strategico il rafforzamento dei legami tra la Sicilia e i nostri emigrati. Le nostre comunità all’estero sono una risorsa e un’opportunità di sviluppo. Tantissimi emigrati continuano a guardare alla loro patria, a impegnarsi per la sua crescita e per creare dei rapporti tra la Sicilia e il Paese dove sono andati a vivere. Attraverso di essi, possiamo far conoscere la nostra cultura, le nostre ricchezze artistiche e ambientali, ma anche i nostri prodotti. E, soprattutto, diffondere nel mondo l’immagine vera di una Sicilia nuova, in cui la legalità è non soltanto principio ispiratore dell’azione di governo, ma anche fattore di sviluppo. Sarò contento soltanto quando gli imprenditori e i cittadini stranieri considereranno i siciliani e i loro prodotti portatori di un marchio di qualità ma anche di un marchio di lealtà”.

Ma l’impegno della Regione Siciliana per gli emigrati non finisce qui. L’assessore Incardona ha infatti annunciato di “portare il testo della nuova legge sull’Emigrazione all’esame del Governo e dell’Assemblea Regionale Siciliana entro la prossima primavera”. “Le associazioni dei siciliani all’estero - ha ricordato - svolgono un ruolo fondamentale, perché sono il canale principale di contatto tra le istituzioni regionali e i nostri concittadini all’estero. L’associazionismo va sostenuto e, per questo, va attualizzata la legge regionale sull’Emigrazione. Gli uffici dell’assessorato stanno lavorando per elaborare il testo della riforma, che dovrà essere il più condiviso possibile, coinvolgendo anche le stesse realtà dell'associazionismo”.

Obiettivo dell’iniziativa è “promuovere e favorire una sempre maggiore integrazione dei siciliani all’estero nei paesi dove si sono trasferiti, ma anche degli immigrati che vivono in Sicilia”. “Questo - ha rimarcato Carmelo Incardona - in linea con quanto previsto dalle direttive del Presidente della Regione e con la programmazione dei fondi europei. Altro aspetto della riforma, il riordino della gestione delle associazioni, anche con la possibile introduzione di un apposito albo”.


18/12/2008
 
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