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Inps, rendiconto previdenziale 2005-06 per 14 mln lavoratori

A partire da questa settimana, l’Inps invierà a 14 milioni di lavoratori il rendiconto previdenziale relativo agli anni 2005-2006. Sarà anche allegato un opuscolo informativo sulla riforma della previdenza complementare. Dal 2005, infatti, le aziende comunicano all’Istituto ogni mese i dati retributivi e contributivi dei singoli lavoratori, permettendo così l’accredito immediato della contribuzione sulla posizione individuale, a differenza di quanto avveniva in precedenza. Negli anni passati, invece, occorreva aspettare almeno 15 mesi per avere disponibili le informazioni riguardanti la singola posizione.

La notizia è stata resa nota nel corso di una conferenza stampa, tenutasi a Roma presso il Palazzo dell’Informazione, nella quale sono stati diffusi anche i dati del consuntivo 2006 dell’Inps e alla quale hanno partecipato il presidente dell’Istituto, Gian Paolo Sassi, il direttore generale, Vittorio Crecco, il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza, Francesco Lotito, e Giovanni Pollastrini, consigliere del ministro del Lavoro in materia di previdenza.

PROSPETTI RETRIBUZIONI ACCREDITI FIGURATIVI IMPONIBILE E QUALIFICA

Nel plico che arriverà agli italiani, si troveranno i prospetti che riassumono, per il 2005 e il 2006, le retribuzioni, gli accrediti figurativi, l’imponibile previdenziale nonché la denominazione delle aziende e la qualifica del lavoratore. Gli assicurati potranno avere le informazioni di cui hanno bisogno o effettuare eventuali segnalazioni anche solo telefonando al numero gratuito 803164 oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it. Le segnalazioni pervenute, che potranno riguardare sia dati personali sia dati contributivi e retributivi, verranno registrate dall'Istituto e consentiranno, solo dopo un confronto con le informazioni in possesso dei datori di lavoro, un eventuale aggiornamento del conto assicurativo individuale.

IN ALLEGATO OPUSCOLO TFR SU RIFORMA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La documentazione che arriverà agli italiani contiene dunque anche l’opuscolo ‘Tfr, scegliere oggi pensando al domani’, in cui viene spiegato il perché della riforma della previdenza complementare e cosa succede in caso di adesione ai fondi pensione. “L’obiettivo - ha spiegato Giovanni Pollastrini - è quello di permettere, entro il primo semestre del 2007, a un maggior numero di lavoratori di scegliere cosa fare. Si tratta di uno strumento agile che contiene le informazioni utili al lavoratore per scegliere. Si possono trovare tutte le possibili opzioni e aspetti operativi. Per la realizzazione dell’opuscolo - ha ricordato Pollastrini - abbiamo tenuto presenti tutte le richieste pervenute al call center. Il ministro stesso, in prima persona, cerca così di mettere i lavoratori in condizione di fare una scelta in maniera consapevole”.

CRECCO, BENEFICI PER TUTTI DA PROCESSO INFORMATIZZAZIONE

“Ormai il processo di informatizzazione porta benefici a tutti gli italiani - ha detto Vittorio Crecco, direttore generale dell’Inps - I lavoratori possono, quindi, avere in tempo reale comunicazione della loro posizione sia attraverso Internet tramite l’accesso al nostro sito sia attraverso il call center dell’Inps. Quest’ultimo, solo nel 2006, ha avuto 6 milioni di contatti risolvendo tutte le problematiche presentate e rappresenta una valida strada per entrare rapidamente in contatto con l’Inps. Questa - ha ricordato Crecco - è un’operazione che non è indirizzata solo verso i giovani, ma anche verso le generazioni più anziane che hanno meno familiarità con Internet. In questo senso, si può parlare di efficienza della pubblica amministrazione fortemente impegnata nella materia dell’informazione”.

“Nel 2006 - ha rimarcato il direttore generale dell’Inps - il sito Internet dell’Istituto ha registrato 609 milioni di pagine visitate e 200 milioni di documenti visti. Si tratta di dati significativi che testimoniano che l’Inps utilizza tutte le risorse disponibili riuscendo a raggiungere gli obiettivi di grande efficienza paragonabili al resto dell'Europa, ovvero l'85% dedicate all’utenza e il 15% per le attività di supporto. Già a fine 2006 eravamo molto vicini a questi parametri. Il modello ‘F24’ on line (utile per pagare i contributi al Fisco) - ha aggiunto Vittorio Crecco - è utilissimo perché immediatamente riusciamo ad avere il dato relativo al pagamento facilitando così l'erogazione della prestazione pensionistica. A fronte della domanda, quindi, l’offerta dell’Inps si adegua rapidamente. Per il 2007, vogliamo sviluppare un rapporto diretto con i singoli utenti in modo che possano verificare in tempo reale le loro posizioni. Sono già 2,5 milioni i lavoratori che tramite il codice ‘pin’ personale possono, ad esempio, fare simulazioni sulla propria pensione. Ora cercheremo di aumentare questo numero in modo da avviare un dialogo diretto con tutti gli utenti”.

“L’obiettivo dell’Inps - ha affermato Crecco - è quello di erogare il 100% delle pensioni entro 30 giorni. Attualmente l’80% delle prestazioni pensionistiche viene dato entro 30 giorni e quelle di reversibilità entro 15 giorni. Viene, infatti, data la precedenza alle situazioni familiari ‘particolari’”. L’Inps è impegnata anche nel fronteggiare il lavoro nero. “Il rapporto con le aziende - ha riferito - è migliorato sensibilmente con la lotta al sommerso. Un’azione che sta creando un circolo virtuoso che ci porta a dire che l'insolvenza delle imprese si sta abbattendo. Nel corso del 2006 - ha precisato il direttore generale dell’Inps - sono stati inviati miliardi di avvisi bonari a testimonianza che siamo passati a una fase molto attiva. Importante, inoltre, ricordare che tutti i risultati Inps sono stati ottenuti mantenendo i costi costanti non spendendo più del 2004, secondo quanto disposto dalla Finanziaria”.

SASSI, FORTE INCREMENTO DOMANDE INPS NEL 2006

“I risultati rilevati dall’Inps sembrano confermare appieno le aspettative di notevole impatto del Documento unico di regolarità contributiva (Durc nuovo strumento di certificazione)”. Lo ha affermato il presidente dell’Inps, Gian Paolo Sassi, nel corso della conferenza stampa. “Nel 2006 -ha detto Sassi - c’è stato un forte incremento di domande che si sono attestate a 878mila contro le 21mila del 2005”. Significativa, al riguardo, la casuale delle richieste, che si concentra per il 55% per appalti privati e per il 31% per appalti pubblici. Per l’Inps ciò rappresenta la dimostrazione che il Durc ha assunto per le aziende anche un valore di certificazione di qualità.

+28% PENSIONI LIQUIDATE ENTRO 60 GIORNI

L'analisi sull’andamento della produzione Inps per il 2006 conferma il trend positivo che ha caratterizzato il biennio 2004-2005. Il nuovo indirizzo gestionale, si legge in una nota dell’Inps, ha imposto una decisa focalizzazione dell’attività di produzione verso obiettivi di efficacia e qualità del servizio più vicini alle aspettative dei cittadini. Nel triennio 2004-2006, sono stati ottenuti incrementi in termini di volume di produzione (+13%) con un personale impiegato sul territorio che si è ridotto del 4,3%, mentre il livello di produttività ha fatto registrare un incremento del 18%. Anticipando quanto previsto dalla Finanziaria, l’utilizzo del personale impiegato in attività di supporto è diminuito del 16,1%. Sono aumentate del 28% le pensioni liquidate entro 60 giorni (dal 68% nel 2003 all’87% nel 2006), +111% la liquidazione entro 60 giorni dell’indennità di disoccupazione (31% nel 2003, 65% nel 2006).

RIDOTTI INTERESSI LEGALI SU DIVERSE PRESTAZIONI

L’Inps ha registrato una riduzione degli interessi legali sulle prestazioni pensionistiche, quelle a sostegno del reddito e quelle di invalidità civile. In particolare, nel primo caso, l’importo di interessi pagati nel 2006 è inferiore del 55% rispetto a quello del 2003. L’importo di interessi pagati per le prestazioni a sostegno del reddito è inferiore del 66% e del 35% per quelle di invalidità civile, nonostante l’Istituto non sia coinvolto nelle fasi di accertamento, ma solo in quelle di pagamento. Il numero delle aziende attive versanti passa dal 70,7% all’84,5% e l’incremento degli incassi, sempre dal 2003 al 2006, è del 73,5%, superando ampiamente la soglia dei 3 miliardi.


26/02/2007
 
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